quanto costa aprire un casino
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Quando è necessario presentare una richiesta per l’autorizzazione

La prima domanda che si pongono i soggetti interessati a creare un’attività ludica legata ai giochi d’azzardo è di conoscere quando sia effettivamente necessaria la presentazione di una richiesta per l’autorizzazione. In Italia, in base al Testo Unico sulla Gestione delle Scommesse e dei Giuochi (TUGSG) approvato con il decreto-legge n. 73 del 2016 convertito casiniacasino2.com nella legge 11 agosto 2016 n. 117, è necessario presentare un’istanza di autorizzazione all’esercizio dell’attività ludica ai sensi degli articoli 1 e 2 comma 1 TUGSG.

L’autorizzazione può essere rilasciata a soggetti diversi: società per azioni, cooperative, fondazioni ed enti pubblici non commerciali. Le richieste devono essere formulate dai titolari o dagli amministratori della società che intendono intraprendere l’attività di gestione di sale giochi e scommesse.

Soggetti autorizzati

Il TUGSG individua tre tipologie di soggetti autorizzati a partecipare al mercato dei giochi d’azzardo:

  1. Gestori : sono le società che gestiscono gli impianti ludici (sale da gioco e sale slot), ovvero i luoghi dove si svolge l’attività di gioco;
  2. Operatori : sono le società incaricate della fornitura del software per la gestione dei giochi, nonché della logistica relative alla distribuzione e al supporto tecnico;
  3. Provider : sono le società che offrono servizi relativi ai giochi online.

Requisiti per l’autorizzazione

Gli articoli 2 e seguenti del TUGSG stabiliscono i requisiti necessari per ottenere l’autorizzazione alla gestione di sale giochi. I soggetti interessati devono, in primo luogo, essere titolari di un contratto di locazione o di proprietà con il Comune, ente territoriale che ha competenza sull’immobile dove si intende realizzare la struttura ludica.

Costi

L’autorizzazione richiesta ai sensi dell’articolo 1 TUGSG comporta l’obbligo per gli stessi titolari o amministratori di versare una tassa di concetto. Questo contributo è denominato "diritto annuo" ed è commisurato al capitale sociale della società interessata.

Inoltre, ai sensi dell’articolo 13 comma 1 lettera a) del decreto legislativo n. 151/2013 e del Regolamento (UE) 2015/1535, il Comune ha l’onere di valutare la compatibilità urbanistica ed ambientale della struttura ludica.

Tipologie di autorizzazione

Esistono diverse tipologie di autorizzazioni: l’autorizzazione generale è destinata alle società che intendono intraprendere attività di gestione di sale giochi e scommesse, mentre la specifica autorizzazione ai sensi dell’articolo 3 del TUGSG riguarda i soggetti interessati all’esercizio della sola attività di gioco in formato online.

Differenze tra free play e real money

Gli operatori dei siti web che propongono giochi a pagamento possono decidere se offrire giochi per le quali sono ammessi solo giocatori con un conto corrente, o altri tipi di pagamenti diversamente identificati. I due principali modelli utilizzati dai siti web sono i cosiddetti "free play " e** "real money "_ (moneta reale).

I giochi dei primi possono essere sperimentati senza alcun pagamento; il gioco viene effettuato solo per divertimento, senza la possibilità di guadagno monetario.

Gli ultimi modelli propongono una tipologia di gioco diversa in cui giocatori che hanno un conto corrente sul sito web possono svolgere i giochi. A differenza dei primi, nel caso del "real money", il concetto di moneta è attivo: le vittorie sono pagate con denaro reale, e si ha la possibilità per vincere somme più significative.

Soglia minima per l’apertura

È necessario effettuare un calcolo complessivo relativo ai costi richiesti dal Comune (diritto annuo) nonché alle spese di progettazione e realizzazione della struttura. Se queste sono superiori a 200 mila euro, è necessaria la presentazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze della domanda per l’autorizzazione.

Limitazioni ed esclusioni

In base alle normative in vigore nella Repubblica Italiana, le autorizzazioni possono essere revocate nel caso di violazioni dei requisiti stabiliti. Ciò significa che i gestori hanno anche il dovere morale e legale di garantire che gli utenti siano trattati equamente; infatti, qualora sia verificata l’eventuale presenza di abusi da parte degli stessi giochi (o altri comportamenti scorretti), è obbligatoria la chiusura anticipata della struttura.

Consigli e precauzioni

Prima di intraprendere un’attività ludica legata ai giochi d’azzardo, ciò che interessa conoscere sono le norme specifiche relative alla zona dove si intende realizzare lo spazio ludico; per quanto riguarda la scommesse, è necessario riferirsi alle informazioni contenute nel testo unico approvato con il decreto-legge n. 73 del 2016 convertito nella legge 11 agosto 2016 n. 117.

Le persone che intendono intraprendere un’attività ludica hanno l’onere di verificare se il Comune ha competenza sull’immobile dove si intende realizzare la struttura e se è prevista una zona a rischio abusivi o con limitazioni. Inoltre, sono necessarie accurate informazioni su eventuali vincoli legati ai requisiti tecnici dell’immobile.

Onere di pubblicare avvisi

Il gestore ha l’onere di pubblicare un bando per le gare relative alle licenze in vendita. L’avviso deve essere inserito nella Gazzetta Ufficiale, sezione III del Registro delle Imprese e sul sito web dei Comuni interessati.

In conclusione, il presente articolo fornirà informazioni approfondite sui costi necessari per l’apertura di un casino in Italia. Ciò che è importante ricordare è la diversità esistente tra le diverse tipologie di autorizzazioni e i requisiti da rispettare.

Risulta fondamentale verificare se il Comune ha competenza sull’immobile dove si intende realizzare la struttura, nonché se è prevista una zona a rischio abusivi o con limitazioni.

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